FORMULA UNO: LA STAGIONE 2007
McLaren.Nei test invernali è partita davanti a tutti, per poi frenare e mimetizzarsi nel folto gruppo degli inseguitori. La McLaren Mp4-22 Mercedes è nata con il chiaro intento di riportare a Woking quel titolo mondiale che manca dai tempi di Mika Hakkinen. La squadra di Ron Dennis è reduce da un'autentica rivoluzione; nell'arco di pochi mesi se ne sono andati nomi storici dell'area tecnica (Adrian Newey per primo allontanatosi oltre un anno fa, ma anche l'aerodinamico Nick Tombazis, tornato alla Ferrari) ed i ‘vecchi' piloti titolari. Ora a fianco di Alonso, nuovo assoluto riferimento del team, tocca a Lewis Hamilton, vincitore del campionato GP2 2006 ed esordiente in F.1. Il giovane pilota inglese ha già mostrato di possedere oltre al talento quel temperamento necessario per carpire segreti preziosi al blasonato compagno di squadra, senza tuttavia restarne schiacciato. L'inverno consegna al mondiale 2007 una nuova protagonista, già molto veloce ma ancora da verificare in merito all'affidabilità; difficile non inserire Alonso tra i candidati al mondiale piloti anche quest'anno. (m.m.n)
Renault.E' il team campione del mondo in carica e come tale merita l'attenzione concessa alle squadre di primo piano. La Renault, tuttavia, appare la realtà di vertice più indebolita rispetto allo scorso campionato. La nuova R27 ha ben impressionato nei recenti test in Bahrain (Heikki Kovalainen e Giancarlo Fisichella sono stati gli unici a contrastare le Ferrari, inserendosi proprio fra Massa e Raikkonen nella graduatoria dei migliori tempi), tuttavia la perdita di Alonso è un ‘buco' ancora da colmare. «Saremo protagonisti anche nel 2007 - annuncia Briatore -, ho grande fiducia nell'esordio di Kovalainen». E Fisico? Pare sia già sotto esame, lo stesso ds non ha mancato di spronarlo senza mezzi termini.