Ricordato il sacrificio di 10 partigiani trucidati nel '45

TORTONA.L'altro giorno nel parco del castello di Tortona, nei pressi della Torre, c'è stata una solenne manifestazione, cui hanno partecipato le associazioni d'arma, una rappresentanza dei ragazzi delle scuole medie. E' stato ricordato il sacrificio di 10 italiani fucilati dai nazi-fascisti il 27 febbraio del 1945, quasi a guerra finita, un inutile strage per rappresaglia a seguito dell'uccisione di due soldati tedeschi. Presenti i gonfaloni della Provincia di Alessandria, della Provincia di Genova, del Comune di Tortona e del Comune di Saluggia, le autorità militari con il comandante della compagnia dei carabinieri, capitano Giorgio Sanna, il comandante della guardia di Finanza ed i sindaci di alcuni comuni di cui erano originari i martiri. Dopo il raduno dei partecipanti ai piedi della stele sul luogo dell'eccidio, è stata officiata la santa messa e sul palco allestito a breve distanza ha preso la parola Fedele Tranquilli, presidente Anpi e valoroso partigiano, a seguire il Sindaco di Tortona Francesco Marquati e il vicepresidente della Provincia di Alessandria, nonchè sindaco di Arquata Scrivia, Maria Grazia Morando. Presenti anche cittadini e ovviamente molti studenti. Alla cerimonia erano presenti rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d'arma, fra cui gli esponenti dell'Anmi (Associazione nazionale marinai d'Italia, sezione di Tortona), da sempre in prima fila nella partecipazione e nell'allestimento di cerimonie rievocative. In particolare i dinamici dirigenti e promotori dell'Anmi stanno lavorando ormai da mesi all'allestimento del «museo del mare» a Tortona, un'iniziativa di particolare significato e di grande respiro. Il lavoro dell'Anmi sta procedendo con impegno, e il museo del mare sta prendendo forma ormai in modo consistente.