Farmacia, la giunta pensa ad un'altra asta
CASTELLO D'AGOGNA.L'assoluta mancanza di offerte nell'asta per la vendita del 40 per cento della società mista pubblico-privato per la gestione di una farmacia comunale in paese, sta creando qualche problema all'Amministrazione. Il sindaco Ercole Rolandi afferma di «prendere atto della situazione» e rinvia ogni decisione a domani. «Venerdi - rende noto il sindaco - la giunta comunale si riunirà proprio per discutere questo argomento e verrà presa una decisione su come procedere. Per il momento posso solo dire che agiremo nello più scrupolosa osservanza di leggi e disposizioni, con il conforto di esperti e legali». Le possibilità che si prospettano per rilanciare la gara sono sostanzialmente due: o un rifacimento dell'asta, sulla base di un prezzo decisamente più basso, oppure la trattativa privata. «La valutazione della farmacia era assolutamente fuori da ogni serio e realistico parametro di riferimento - afferma Giuseppe Zucca, capogruppo di uno dei due schieramenti che rappresentano l'opposizione -. A Lardirago, comune per molti aspetti simile al nostro, l'iniziativa di istituire una farmacia comunale è partita da un valore di riferimento complessivo pari a 800 mila euro». Per l'esponente dell'opposizione l'unico passo logico sarebbe quello di «indire una seconda asta ma con un prezzo base molto più realistico e ragionevole».