Scotti, storia da scrivere
PAVIA. La Riso Scotti è a due set da un traguardo storico. Perché dopo la vittoria per 3-1 sul campo dell'Original Marines Arzano oggi al PalaRavizza è sufficiente anche una sconfitta al tie-break per centrare le finali di coppa Italia. C'è fermento attorno al clan pavese, grande è la voglia di centrare il colpo prima di rituffarsi in pieno nel campionato che da domenica riserverà un tour de force terribile. Ma Arzano, pur consapevole delle difficoltà rappresentate dal dover provare la risalita dall'1-3 patito in casa all'andata sette giorni fa, non verrà in gita di piacere. Coach Rosario Braia dovrebbe recuperare in sestetto titolare Dora Horvath menomata nel match di andata da una contrattura al polpaccio sinistro che, in questa settimana di riposo, si è ridotta al punto da consentire all'eplosiva attaccante magiara di essere della partita. Sarà ancora sfida con un'altra grande magiara, Mariann Nagy che fa il punto sulla gara, ma anche sul momento del sestetto campano.
«Siamo nel bel mezzo della stagione - spiega Mariann Nagy - e questo impegno di coppa, contro Pavia, una delle migliori formazioni di A2, ci servirà molto soprattutto in vista degli incontri che ci aspettano in campionato. Sappiamo di dover dimostrare che quanto di buono si dice su di noi corrisponde a verità e per questo non snobberemo questo quarto di ritorno. Vogliamo prendere spunto da questa gara per ricaricarci e trovare quegli stimoli che sappiano darci la giusta carica agonistica in vista di un finale di campionato che si annuncia molto impegnativo».
Il PalaRavizza come trampolino di ripartenza per l'Original Marines del simpaticissimo presidente campano Vincenzo Russiello, questi gli intendimenti della squadra di coach Giribaldi ancora alla ricerca di una continuità che finora è mancata e che è costata l'attuale ritardo in classifica, per altro recuperabilissimo, rispetto alla zona play-off. Dall'altra parte c'è la Riso Scotti dei miracoli, quella che ha espugnato il campo dell'ex capolista Roma e, tre giorni dopo, quello di Arzano in coppa.
Il terzo posto in classifica fotografa una stagione fin qui da incorniciare, ma che può regalare ancora prospettive insperate quanto possibili. «Le ragazze stanno bene, Dora Horvath ha recuperato dalla contrattura che ci aveva preoccupato la settimana scorsa e sarà in campo contro Arzano», rassicura l'ambiente il giemme Gigi Poma.
«L'eventuale passaggio del turno sarebbe per noi e per Pavia un traguardo storico che ci inorgoglisce», dice poi Poma che tiene fisso lo sguardo anche sul campionato che riprende domenica a Belgioioso, essendo il palaRavizza occupato da una manifestazione ginnica, con il delicato match con il Volta Mantovana della grande ex Riso Scotti, Liesbet Vindevoghel.
Sarà la prima tappa di un ciclo di ferro per le ragazze di coach Rosario Braia dal momento che sette giorni dopo saranno a Sassuolo, sul campo del sestetto attualmente quarto in classifica, quindi, solo tre giorni dopo ospiteranno in infrasettimanale al palaRavizza la Yamamay Busto Arsizio, attuale capolista di A2. «Credo che per la gara di Sassuolo, Soraya, che sta lavorando forte e recuperando la migliore condizione, potrebbe già andare in panchina», aggiunge Gigi Poma soddisfatto dalla prospettiva di poter contare su di un jolly di qualità in più proprio adesso che parte la fase decisiva della stagione e, per la Riso Scotti, la corsa ormai non più mascherabile ad un posto per disputare i play-off. Il che vorrebbe dire centrare un altro clamoroso traguardo e poi, chissà, verrebbe da dire, ma è meglio non distrarsi già da oggi, perché la qualificazione è vicina, ma ancora da guadagnare.
Fabio Babetto