Vigevano, chance persa

VIGEVANO. Sfuma a cinque minuti dal termine il sogno del Vigevano di portarsi a -6 dalla Sestese. I ducali, nel giorno del mezzo passo falso casalingo della capolista, fermata sul pareggio dal Brembio, si fanno imporre al Dante Merlo l'1-1 dal Magenta. Con le 'prime" che steccano si fa sotto il Saronno che espugna San Colombano e si porta a sole tre lunghezze dai biancocelesti. Un avversario in più per il secondo posto, piazzamento a questo punto da salvaguardare in ottica play off. In vantaggio al 10' grazie alla seconda rete stagionale dell'attaccante Giacomo Croci, lesto a infilarsi nel corridoio giusto su invito al bacio del giovane Pirola e a battere l'ex di turno, il portiere Maltagliati, Teresi e compagni hanno il demerito di non chiudere la partita.
Puntualmente chi sbaglia paga e nelle battute finali, dopo che il neo entrato Fava fa tremare la traversa di Garavaglia con un gran calcio di punizione dai venticinque metri, Amato in contropiede approfitta di un mezzo pasticcio difensivo per presentarsi tutto solo davanti a Garavaglia e battere a rete. Una mazzata alle speranze ducali di guadagnare terreno sulla capolista.
Il nervosismo è alle stelle, Teresi si lamenta con l'arbitro per un presunto fallo ai suoi danni e nella foga gli pesta il piede. Rosso diretto ed espulsione. Una brutta tegola per la difesa vigevanese che domenica prossima, nella difficile trasferta di Brembio, dovrà fare a meno del suo capitano. C'è apprensione per le decisioni del giudice sportivo, per Teresi il rischio di una squalifica pesante. Peccato, anche perché il Vigevano manca il colpo del ko in diverse occasioni. A dire il vero al 16' Pirola trova la via delle rete appoggiando in rete da due passi di testa un delizioso invito di Rubini, ma per l'assistente è offside. «Francamente mi è sembrato di essere in posizione regolare - puntualizza l'attaccante - in fuorigioco ci poteva forse essere un mio compagno, ma io arrivavo da dietro. Una decisione incomprensibile».
Troppa precipitazione in fase conclusiva con Croci e Zilocchi protagonisti e un Maltagliati che, a dispetto dei suoi quarant'anni compiuti, si conferma fra i migliori portieri della categoria, fanno la differenza. L'ex numero uno ducale si esalta poco prima del pareggio dei suoi su Rubini deviando in angolo una gran conclusione del centrocampista ducale. «Era una partita che aspettavo da tempo - dice un commosso Maltagliati, protagonista della promozione in D del Vigevano 2000/2001 - un passato che non si cancella tanto facilmente. Giocare dall'altra parte fa un certo effetto. Il pari è il risultato giusto. Il Vigevano ha legittimato il vantaggio nel primo tempo, noi abbiamo avuto il merito di crederci sino alla fine. Auguro ai miei ex compagni di vincere il campionato, recuperare 8 punti è possibile».
Giuseppe Masucci