Popolare Milano e PopEmilia trattano per l'aggregazione
MILANO.Banca Popolare di Milano e Banca Popolare Emilia Romagna rompono gli indugi e avviano ufficialmente trattative in esclusiva per un'aggregazione che porti alla nascita di un gruppo «popolare» e «federale» con «pari dignità», da 10 miliardi di euro di capitalizzazione. Dopo settimane di indiscrezioni i due cda riuniti a Milano e Modena hanno autorizzato la sottoscrizione di una lettera di intenti non vincolanti con trattative da concludersi entro aprile. Tempi brevi quindi per quella che sarebbe la terza grande aggregazione nel comparto delle popolari dopo la fusione fra Bpu e Banca Lombarda approvata lo scorso 3 marzo dalle assemblee che darà vita a Ubi Banca e quella fra Bpi e Bpvn per il Banco Popolare che dovrà passare al vaglio dei soci sabato.
Lo schema, ipotizzato ormai da alcune settimane, per l'aggregazione fra Bpm e Bper è quello della costituzione di una holding cooperativa quotata a capo del nuovo gruppo con funzioni «di indirizzo e coordinamento strategico». Holding sotto la quale siano posizionate «due banche capofila con funzione anche di sub-holding alle quali faranno riferimento le banche territoriali»