LA STORIA

PAVIA.La società Dante Alighieri è nata nel 1889 per mano di un gruppo di intellettuali guidati da Giosuè Carducci. Il suo scopo primario, come recita lo Statuto, è di «tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiane nel mondo, ravvivando i legami spirituali dei connazionali all'estero con la madrepatria e alimentando tra gli stranieri l'amore e il culto per la civiltà italiana». L'attività della Alighieri si affida a oltre 500 comitati, di cui più di 400 attivi in Africa, America, Europa, Asia e Oceania, per più di 200.000 iscritti. Le sedi della Dante svolgono corsi di lingua italiana (la certificazione Plida da essi rilasciata è riconosciuta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Miur e attesta la competenza in italiano come lingua straniera) ma non solo. Organizza manifestazioni culturali destinate alle migliaia di soci e studenti innamorati dell'Italia e desiderosi di conoscerne arte, musica, cinema, teatro, moda e sport, sussidia bibliotece, indice concorsi e bandi per borse di studio. Pavia, dove la società ha lavorato fino alal fine degli anni Novanta, è sempre stata molto attiva: molti possono ricordare il 'Concorso" che premiava i temi delle scuole e che fu vinto anche da Maria Corti e dalla stessa Lavezzi, per ben due volte.