Royalties troppo alte, Microsoft rischia una multa di un miliardo
BRUXELLES.L'Antitrust europeo potrebbe presentare presto alla Microsoft un altro conto salato per il mancato rispetto da parte del gigante Usa della decisione di Mario Monti del marzo 2004, che accusava il gruppo di abuso di posizione dominante. Da allora, la Microsoft ha giù pagato ammende per un totale di 777,7 milioni di euro: adesso il monte-multe rischia di superare la soglia del miliardo di euro. La decisione è arrivata ieri con un comunicato firmato dal successore di Monti, la Commissaria Ue alla Concorrenza Neelie Kroes. L'ex ministro dei Trasporti olandese ritiene che la Microsoft chieda royalties «irragionevoli» dai produttori di software suoi concorrenti per permettere l'interoperabilità tra i loro Pc e server e quelli basati sul sistema operativo Windows. In particolare, Bruxelles ha inviato alla Microsoft una cosiddetta «dichiarazione di addebiti» nella quale accusa sostanzialmente il gruppo che nelle informazioni fornite finora sulle licenze di interoperabilità non ci sono sufficienti innovazioni da giustificare le royalties applicate ai concorrenti. Bruxelles ha respinto cosi una documentazione di ben 1.500 pagine che la Microsoft ha inviato alla Commissione dal dicembre 2005 in poi, definendola «infondata». «La Microsoft è d'accordo sul fatto che le sue royalties debbano essere basate sul grado di innovazione dei propri prodotti - ha commentato la Kroes -. L'opinione attuale della Commissione è che non c'è alcuna significativa innovazione in questi protocolli, sono quindi obbligata a prendere misure formali per assicurarmi che la Microsoft rispetti i propri obblighi». Microsoft ha quattro settimane per rispondere all'Antitrust Ue.