La morte tra le fiamme Ora l'autopsia per chiarire i dubbi degli inquirenti

ROMAGNESE.La Procura della Repubblica a Piacenza ha disposto l'autopsia sui resti di Maria Speltini, la donna di 84 anni morta martedi mattina in un incendio boschivo scoppiato al confine tra il comune di Pecorara, in provincia di Piacenza, e quello di Romagnese. Dopo l'esame autoptico in programma per oggi il magistrato autorizzerà i funerali, che potrebbero essere celebrati domani. L'anziana, che era vedova e abitava in località Casa Lazzarello di Pecorara, aveva dei terreni che sconfinavano in provincia di Pavia. Suo marito Attilio Achille era originario della frazione Casa Lazzati di Romagnese, e forse i terreni un tempo appartenevano a lui. Martedi mattina la donna ha deciso di provare a pulire il terreno dalle sterpaglie e dalle foglie secche utilizzando la tradizionale tecnica del fuoco: ma le fiamme, sospinte dal vento, sono in breve sfuggite al suo controllo e si sono dirette verso il bosco. A quel punto Maria Speltini ha inseguito il fronte delle fiamme, probabilmente per cercare di spegnerle prima che distruggessero il bosco, ma la scelta le è stata fatale: le fiamme l'hanno in breve circondata ed è morta in modo orribile. I primi a soccorrerla sono stati i volontari della squadra anticendi boschivi della Comunità Montana di Varzi, giunti sul posto con un pic-up di pronto intervento e un camion attrezzato. Luigi Marenzi, Maurizio Tagliani e Michele Busconi, che fanno parte anche della Croce Rossa, hanno spento le fiamme e poi hanno raggiunto ciò che resteva del corpo dell'anziana: ma ormai non c'era più nulla da fare. (p.fiz.)