La passione per i cavalli e il motocross
BORNASCO.Davanti al municipio di Bornasco, in via Trieste, la strada si fa più larga, alcuni bambini si rincorrono, passano poche auto. C'è anche un gruppo di ragazzi, alcuni parlano tra loro, altri restano in silenzio seduti su una delle panchine della piazza, non si sentono risate, nessuno alza troppo la voce. Sono gli amici di Alessio, una vita spezzata a soli 16 anni. Entrano ed escono dal bar Sport.
«E' il loro punto di ritrovo - racconta il proprietario del locale - questi ragazzi li conosciamo tutti, perché vengono sempre qui il pomeriggio. Anche Alessio lo conoscevamo bene, è cresciuto qui».
Alessio però non avrà più un pomeriggio di sole come quello di ieri da condividere con gli amici. «E' un brutto momento, è davvero difficile per noi» dice una delle ragazze della compagnia. Commossa solleva gli occhiali scuri che nascondono un viso che ha da poco smesso di piangere.
«Siamo cresciuti insieme, per me era come un fratello - racconta Francesca - veniva spesso a mangiare a casa mia. Aveva la passione per le motocross e per i cavalli, anche se non aveva un cavallo tutto suo. Lavorava nel maneggio qui a Gualdrasco, per dare una mano».
Questi ragazzi erano molto legati, condividevano non solo una forte amicizia, ma un'infanzia passata insieme. Vogliono condividere le emozioni che si portano dentro, per questo stanno cercando una fotografia del loro gruppo, magari legata ad una giornata felice, ad uno dei tanti pomeriggi che li ha visti a ridere e scherzare proprio davanti al «loro» bar. Le parole degli amici, che a stento riescono a trovare la forza di parlare, sono il ricordo di un ragazzo che amava la sua compagnia e la famiglia, un ragazzo che ha perso la vita mentre rincorreva la sua passione per le due ruote.