I Ds pavesi si preparano al congresso
PAVIA.E' stata presentata ieri la Mozione Angius per il 4º congresso nazionale dei Democratici di sinistra. Il coordinatore provinciale è Tullio Montagna, ex-senatore ed ex-presidente della Provincia. Tra i firmatari spiccano l'ex-assessore provinciale Psi Carlo Bolognesi, il già sindaco di Vigevano dall'80 all'85 Carlo Santagostino, il vicesindaco di Broni Massimo Bellinzona, l'ex-segretario dell'unione Ds Giuseppe Alghisi, la consigliera di Broni Piera Rizzo, Mario Cristiani di Stradella, Michele Tsantinis dei giovani Ds. Significativo il fatto che la Mozione Angius sia appoggiata dai segretari delle Camere del Lavoro provinciale, Gian Mario Santini, e di Voghera Claudio Cerri. «La Mozione che ha come primo firmatario Gavino Angius non presenta un candidato alla segreteria nazionale - ha spiegato Montagna - Il congresso che ci accingiamo a svolgere ha un carattere straordinario. E' infatti un congresso anticipato e per molti versi anomalo, indetto sulla base di un accordo preventivo raggiunto a Orvieto nell'ottobre 2006, che prevede la nascita del Pd nel 2008 e entro quella data lo scioglimento di Ds e Margherita. Noi non siamo d'accordo su queste decisioni, nè sui tempi fissati per la nascita del Pad. Proponiamo che tutto sia ridiscusso nel prossimo congresso, la cui sovranità non può essere messa in discussione da documenti preconfezionati dall'esterno. Vogliamo un partito nuovo, capace di unire le culture e le forze politiche del riformismo: socialiste, liberaldemocratiche, laiche, cattolico-democratiche, ecologiste. Noi vogliamo una federazione tra tutti i soggetti politici interpreti di queste aree. Il nuovo partito non può nascere dalla somma di Ds e Margherita».
Una delle proposte della Mozione Angius è di sottoporre a referendum le questioni del nome del nuovo partito e della sua collocazione europea. «Noi proponiamo - ha detto Bolognesi - che il partito si chiami Partito democratico socialista. Non è pensabile una scissione nè un distacco dall'esperienza del socialismo europeo, che afferma i valori di libertà, pace, giustizia e solidarietà. Inoltre, il partito deve difendere la laicità e battersi per uno sviluppo sostenibile». «Dobbiamo lavorare - ha aggiunto Alghisi - per un partito federativo che nasca dal basso». (s. c.)