Furti e criminalità, appello ai cittadini


PAVIA. Un appello per la sicurezza dei cittadini. Che possono dare un contributo importante per una città più tranquilla e senza furti. In che modo? «Segnalandoci tutti i movimenti o episodi sospetti a cui dovessero assistere», chiede la dirigente della squadra mobile della questura, Carmela Lucà. L'obbiettivo è facilitare il lavoro delle forze dell'ordine. Dei furti denunciati, infatti, non è sempre facile individuare i responsabili o recuperare la refurtiva. Il più delle volte, anzi, è impossibile.
L'appello arriva nello stesso momento in cui sono stati intensificati i controlli della polizia sul territorio. Lo scopo è prevenire gli episodi di piccola criminalità che, anche a Pavia, costituiscono un fenomeno difficile da debellare. Rapine, ma soprattutto furti. Sia in abitazioni private che nei negozi. La richiesta ai cittadini è di segnalare con tempestività qualunque movimento sospetto. Prendendo come esempio il comportamento di un signore di via San Paolo, che l'altra sera ha sentito rumori in un negozio vicino e ha chiamato subito il 113. La volante è arrivata subito nella strada. Li gli agenti hanno scoperto che la saracinesca del negozio era stata manomessa, ma in giro non c'era nessuno. A questo punto è stata fondamentale l'indicazione precisa dell'uomo, che aveva visto quattro persone allontanarsi in una direzione. Gli agenti ci hanno impiegato pochi secondi a raggiungerli. Li hanno fermati e sottoposti a perquisizione. Addosso ai 'fuggitivi" (quattro romeni, tra cui una ragazza minorenne) sono stati trovati, in uno zaino, un coltello da cucina con una lama da 30 centimetri e un piede di porco. Arnesi che hanno fatto subito pensare all'utilizzo che di solito se ne fa. I ragazzi, soprovvisti di documenti, sono stati fotosegnalati e denunciati. Si è scoperto anche che a carico di uno di loro, Gidan Gheorghe, di 35 anni, pesava già una condanna in Romania per lesioni gravi. «L'episodio dimostra l'importanza della segnalazione, fatta al 113 - spiega Lucà -. Non è sempre facile, infatti, individuare gli autori dei reati contro il patrimonio. Per questo l'aiuto dei cittadini è fondamentale».

Maria Fiore