Conferenza di pace in Iraq, ci saranno anche Iran e Siria
BAGHDAD.Inizierà il 10 marzo la conferenza internazionale «per riportare pace e stabilità in Iraq», ha annunciato il governo iracheno, che non nasconde la soddisfazione per l'adesione anche di Usa, Iran e Siria ma che anche ieri ha dovuto contare decine di vittime in nuovi micidiali attentati, soprattutto nella capitale, dove il piano per la sicurezza ha già realizzato «molti degli obiettivi» previsti. Il governo di Nuri al Maliki ha reso noto di aver invitato ufficialmente per il 10 del mese prossimo a Baghdad i Paesi confinanti con l'Iraq, i cinque Paesi membri permanenti del Consiglio di Sicurezza Onu, la Laga Araba, l'Organizzazione della Conferenza islamica, l'Onu. «Alla conferenza ci saranno anche Siria e Iran e in tal modo speriamo di allentare la tensione nel nostro Paese», ha detto il ministro degli esteri Hoshiyar Zebari. L'Iran ha espresso disponibilità a partecipare, «se cio è nell'interesse dell'Iraq», come ha detto il capo negoziatore per il nucleare Ali Larijani. La Siria ha detto «si» tramite il ministero degli Esteri che ha sostenuto che «la presenza degli Usa e la loro volontà di aprire consultazioni con Damasco sull'Iraq è un passo nella giusta direzione».