E' morto sir Charles Forte sul suo impero di hotel non tramonta mai il sole

LONDRA.L'establishment britannico ha perso il suo primo lord d'origine italiana: a 98 anni d'età è morto a Londra Charles Forte. Su proposta della ‘dama di ferro' Margaret Thatcher la regina Elisabetta l'aveva fatto pari d'Inghilterra nel 1981, a riconoscimento degli straordinari successi nel business dei ristoranti e degli alberghi.
Nato il 26 novembre del 1908 a Monforte di Casalattico nel frusinate dove era stato battezzato con il nome di Carmine, il futuro lord Forte of Ripley aveva cinque anni quando era sbarcato ad Alloa in Scozia al seguito dei genitori immigrati. Dopo la fine della seconda guerra mondiale aveva progressivamente creato un impero alberghiero sul quale il sole mai tramontava, grazie a 800 hotel sparsi un po' in tutto il globo, da Tahiti a Parigi, dalla California alla Sardegna. Al momento dell'apogeo, negli Anni Settanta e Ottanta, arrivò ad avere fino a 70.000 dipendenti nella sola Gran Bretagna. La sua irresistibile ascesa era incominciata nel 1935, dopo che si era fatto le ossa lavorando in ristoranti e caffè gestiti dal padre. In quell'anno, una volta rimesso in sesto un ristorante di cucina italiana sul lungomare di Brighton, comprò in Regent Street al centro di Londra una latteria con il supporto finanziario della famiglia e grazie ad un prestito di 2.000 sterline.
Fu l'inizio di una inarrestabile escalation che nel 1958 lo portò all'acquisto del lussuoso Hotel Waldorf. Nel 1970 la fusione tra Forte Holdings con Trust Houses lo proiettò a capo di una compagnia dai tentacoli planetari. Dal 1992 aveva lasciato al figlio Rocco le redini del suo impero.