Il testo di Cristicchi vale una lode Meritevoli anche Nada e Silvestri

SANREMO.Queste le nostre valutazioni in merito alle canzoni dei primi dieci Campioni.
Zero Assoluto, 'Appena prima di partire". Sulla scia del successo dello scorso anno e delle buone vendite del primo cd, tornano a Sanremo da protagonisti. I bookmakers li danno favoriti alla vittoria finale, ma la loro canzone, un pop di facile presa sul tema dell'amore, rischia di deludere i fans più giovani e non convincere il partito della tradizione. Voto: 5
Piero Mazzocchetti, 'Schiavo d'amore". Si tratta di un bluff: in Germania sarà una star, ma qui, se questo è il suo bagaglio espressivo, resterà un perfetto sconosciuto. Il brano, una romanza ultrasentimentale, è privo di spessore, i toni melodrammatici lasciano indifferenti, la voce da tenore non incanta. L'operazione Bocelli bis è fallita. Voto: 4.
Francesco e Roby Facchinetti, 'Vivere normale". Una ballata ad effetto con il marchio Pooh impresso. Un dialogo 'politically correct' tra padre e figlio che insieme sbagliano e insieme crescono. Molto accattivante nel suo incedere e nel tema, il brano farà proseliti nei diversi target tv del Festival, ma per noi è debole e scontato. Voto: 5.
Antonella Ruggiero, Canzone tra le guerre". Uno dei punti più alti della prima serata, una canzone di straordinaria delicatezza e sensibilità nonostante il 'peso" del tema che propone. La Ruggiero canta questa ninna nanna tra le bombe con l'intensità espressiva e le qualità vocali di cui è capace. Voto: 7.
Daniele Silvestri, 'La paranza". Una filastrocca che può sembrare uno scioglilingua, ma che mette in luce le qualità poetiche del cantautore romano. Sorretta da frenesie ritmiche latino-americane, la canzone è un pugno allo stomaco allo stile sanremese e non fatevi ingannare dalla vena maschilista che sembra permeare il testo perché l'autoironia regna sovrana. Voto: 7.
Milva, 'The show must go on". Il testo di Faletti sugli artisti falliti è un canovaccio ideale per la teatralità di Milva. L'argomento è nobile, ma un po' scontato nella descrizione. Voto: 6.
Simone Cristicchi, 'Ti regalerò una rosa". Un tema difficile, la follia, trattato in forma di lettera con un'originalità espressiva e musicale che meritano la lode. Un piccolo capolavoro. Voto: 8.
Nada, 'Luna in piena". Le qualità vocali, l'impatto delle chitarre, lo spessore del testo ci propongono una Nada che sintetizza in un brano la nobiltà del suoi più recenti percorsi. Voto: 7.
Mango, 'Chissà se nevica". La canzone non è nata per Sanremo e questo è un merito, ma non decolla perchè troppo avvinghiata ai barocchismi del suo autore e interprete. Voto: 5.
Leda Battisti, 'Senza me ti pentirai". Per la Battisti l'effetto è ciò che conta, ma del suo brano, tra tango, flamenco e chitarra spagnola, ci sfugge la sostanza. Voto: 5. (f.c.)