Caroli punta sull'ottimismo dell'arte

PAVIA. Al Santa Caterina si è parlato di 'Oriente e Occidente, immagini dai due mondi" con Flavio Caroli, il volto della storia dell'arte a 'Che tempo che fa". Ne ha discusso con Piergiuseppe Bernardi, docente di Teologia orientale alla Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale di Milano, sul modello delle Conversazioni filosofiche.
È stato l'ultimo volume di Caroli, 'Arte d'Oriente. Arte d'Occidente. Per una storia delle immagini nell'era della globalità" (Electa Mondatori, 2006), a fornire lo spunto per la conversazione, che però si è allontanata dall'ambito del dialogo-scontro tra civiltà orientale e occidentale, per abbracciare un panorama più ampio, dando «il messaggio ottimistico dell'arte». Flavio Caroli ha infatti sostenuto che «prima le culture erano montagne. Hanno fatto di tutto per diventarlo. Poi, poco per volta le montagne si sono sciolte, e stanno diventando mare». Flavio Caroli insegna Storia dell'Arte Moderna al Politecnico di Milano ed è responsabile scientifico per le attività espositive di Palazzo Reale a Milano. Ha collaborato con Il Corriere della Sera e il Sole 24 Ore.