Riappare la sifilide, boom nell'ultimo anno
PAVIA. Sifilide, clamidya, herpes genitale. Malattie emergenti. Se ne parla a scuola per fare prevenzione tra i giovani, mentre crescono in modo esponenziale i casi di sifilide tra pazienti in età adulta. La malattia, che ha portato alla morte Franz Schubert ed è raccontata anche da Karen Blixen ne 'La mia Africa", riemerge in modo preoccupante insieme ad altre malattie sessualmente trasmesse. «Accade quando si abbassa la guardia. E' accaduto con la difterite dopo il crollo dell'Urss e rischia di accadere con le vaccinazioni sui bambini che la Regione Veneto pensa di non rendere più obbligatorie. Ma le malattie infettive non rispettano i confini» spiega Daniele Scevola, professore universitario di Malattie Infettive al San Matteo.
La clinica dermatologica del policlinico ospita uno dei Centri Mts (malattie sessualmente trasmesse). Dai tempi della legge Merlin, del resto, in dermatologia si curavano i malati di lue. Si chiamava allora ambulatorio dermoceltico. Le due ali gemelle al pian terreno, poi trasformate, erano soprannominate 'le villette": venivano ricoverate le prostitute malate.
Cullando il sogno di una struttura dove il paziente possa trovare nello stesso luogo fisico tutte le competenze multidisciplinari che già operano in sinergia tra loro (ginecologi, urologi, infettivologi), i dermatologi del San Matteo curano da sempre sifilide, gonorrea e altre malattie a trasmissione sessuale.
«Tra i giovani sono maggiormente diffuse le malattie virali e batteriche - spiega Mario Bellosta, della clinica dermatologica del policlinico e responsabile del Centro Mts - Vediamo molti herpes genitali, molti condilomi che se trascurati possono degenerare in patologie molto gravi, compreso il tumore alla cervice. E la prevenzione tra gli adolescenti è davvero importante. La sifilide invece è più frequente tra gli adulti. E nell'ultimo anno è cresciuta in modo preoccupante. Ha vuto un picco negli anni ottanta e una ripresa nel 2005-6». Complici l'immigrazione da Paesi in via di svilupo dove la malattia è ancora diffusa e il turismo sessuale nei Paesi dell'Est o nei paesi asiatici. «Va ricordato che esiste un discorso etico e legale connesso a queste malattie - spiega Bellosta - Molti se ne dimenticano. Ma la legge è chiara: se una persona sa di esssere affetta ma non informa la partner o le persone che frequenta e non si cura ha una responsabilità penale». La sifilide è una malattia curabile e guaribile, purchè riconosciuta. Con la penicillina. Bastano sette-nove iniezioni intramuscolo di aminocillina. E poi ci si deve sottoporre a controlli periodici e prelievi sierologici. «Quando si scopre un caso, a monte ce n'è sempre un altro. Va interrotta la catena - dice Scevola - La sifilide è una malattia infettiva causata da una spirocheta. L'ulcera, una piccola lesione, è più facilmente individuale sui genitali dell'uomo. Nella donna è più insidiosa. E come altre malattie a trasmissione sessuale inizia in modo asintomatico. Tra i giovani la prevenzione è fondamentale. In discoteca la promiscuità, magari aiutata da un po' di lubrificante sociale come l'alcol, espone i ragazzi a pericoli spesso sottovalutati».