A Santa Margherita Staffora il calo demografico frena Il Comune lancia i cantieri
S. MARGHERITA STAFFORA. Un paese della valle che cerca di resistere al calo demografico. A Santa Margherita la nascita di 5 bambini (4 maschi e 1 femmina) e la prevalenza degli emigrati su coloro che hanno lasciato il paese ha ridotto il calo della popolazione nel Comune che lo scorso anno è stato di 4 unità in meno contro l'allarmante diminuzione degli anni precedenti.
All'inizio dell'anno la popolazione del comune guidato dal sindaco Piero Brignoli ammontava a 577 anime, al 31 dicembre si è ridotto a 573. I decessi sono stati 13 (7 maschi e 6 femmine). I nuclei familiari alla fine dell'anno erano 330. I matrimoni celebrati con rito religioso dal parroco don Sergio Cusinato sono stati 2.
Al di là delle statistiche demografiche la comunità locale e amministrativa si presenta vivace. Durante l'anno 2006 sono stati portati a termine diverse opere pubbliche per un importo totale di circa 192mila euro. E' stato completato il centro polifunzionale del capoluogo costato 30mila euro e ripristinato il ponte sul fosso di Vendemiassi costato 35mila euro, quindi adeguamento e messa in sicurezza del complesso nel capoluogo, primo lotto (costo 65mila euro).
Poi è stata eseguita la manutenzione straordinaria dei cimiteri di Fego e Casanova di Sinistra per 17mila euro e la manutenzione dei restanti cimiteri del territorio per 22mila euro. Poi la manutenzione delle strade di Santa Margherita e di Pian del Poggio è venuta a costare 20mila euro.
Durante l'anno scorso e nei primi mesi di quest'anno vi è stata un'assidua assistenza alle famiglie anziane da parte degli operatori della cooperativa Codams di Voghera, con recapito a domicilio delle medicine. Nel Comune sono in attività 3 centri sociali che servono alle persone anziane e si tratta del più antico centro sociale, il Club degli Oriundi di Cegni, giunto al suo 35º anno di età, del centro polifunzionale del capoluogo dedicato alla memoria del senatore ed ex sindaco Giovanni Celasco, quindi del centro di accoglienza di Casale Staffora dedicato al compianto parroco don Carlo Tagliani. Questa realtà sociale unitamente all'attività della Pro Loco guidata da Luigino Masante oltre a soddisfare le esigenze della popolazione locale attira nella buona stagione un gran numero di turisti. Non va poi dimenticato il servizio di taxibus istituito dal Gal (Gruppo azione locale Oltrepo) presieduto dal sindaco Bruno Tagliani. Altro ringraziamento il primo cittadino lo rivolge anche alla cooperativa di Pian del Poggio che gestisce la seggiovia biposto del Monte Chiappo.
In questi mesi l'amministrazione comunale ha avviato la pratica per la realizzazione di un laghetto artificiale da cui attingere acqua per l'innevamento artificiale della parte bassa dell'impianto.
Franco Draghi