Sulla stampa internazionale timori per la possibile paralisi

ROMA.Preoccupazione per la possibile instabilità e conferma dell'importanza della situazione in Iraq e Afghanistan anche per i governi europei: sono gli aspetti messi in rilievo dalla stampa estera sulla crisi che ha travolto l'esecutivo Prodi. Negli Stati Uniti la maggior parte dei commenti - come quelli di UsaToday, del Los Angeles Times e del Washington Post - sottolineano che il governo Prodi è caduto a causa della sua «debolezza interna», ma il New York Times e il Wall Street Journal non nascondono il rischio che il processo di revisione economica finisca in stallo. In Gran Bretagna, l'Economist scrive che la crisi italiana dimostra «quanto sia pericoloso per un governo europeo essere visto come un sostenitore dell'amministrazione Bush».