In tribunale arrivano rinforzi

VIGEVANO. Il ministero della Giustizia ha risposto all'appello del tribunale di Vigevano. L'onorevole Francesco Adenti (Udeur) aveva preso contatti con la segreteria del ministro Mastella per individuare possibili soluzioni alla grave carenza di personale e di mezzi. In collaborazione con il dirigente del tribunale cittadino, Roberto Mazzotta, sono state concertate alcune soluzioni praticabili anche in tempi relativamente brevi.
Di fronte all'emergenza, il ministero ha disposto il distacco di un dipendente da altro ente al tribunale di Vigevano per cercare di rispondere nell'immediato alle esigenze in termini di organico. Si tratterebbe di un dipendente comunale che entrerà in servizio in tribunale come cancelliere. Il passaggio avverrà non appena ottenuto il nulla osta. E' una soluzione temporanea, ma in prospettiva potrebbero arrivare rinforzi più consistenti. Bisognerà attendere la conclusione di una trattativa con cui il ministero sta concertando con i sindacati una sorta di mobilità pilotata di circa 150 dipendenti che sarebbero destinati ai tribunali del nord Italia. Tra i tribunali cui verrà assegnato questo personale c'è anche quello di Vigevano.
Per ovviare alle carenze di risorse materiali (come la cancelleria) sono già stanziati e distribuiti alle Corti d'appello i fondi del primo bimestre 2007, fondi che sono quantitativamente simili a quelli dell'anno precedente. A integrare queste risorse tra qualche mese ci sarà un'assegnazione supplementare stabilita nella legge finanziaria. Attualmente questi fondi sono in distribuzione tra i vari dipartimenti del ministero e successivamente saranno accreditati alle Corti d'appello.
L'onorevole Adenti ha espresso soddisfazione per l'interesse dimostrato dal ministero alla situazione di Vigevano. E sulla stessa lunghezza d'onda è il dirigente del tribunale. «Ci siamo mossi andando diritti allo scopo - afferma Mazzotta -. Abbiamo fatto capire le nostre necessità attraverso un dialogo diretto con il ministero, al di là della burocrazia».