Il Milan si accontenta Preoccupa solo l'attacco
GLASGOW.Dall'Europa senza furore: cosi il Milan è rientrato dalla trasferta di Glasgow. Consapevole di aver fatto la partita «che voleva fare» ma proprio per questo altrettanto consapevole che lo 0-0 contro il Celtic vale un risultato senza infamia e senza lode. Le note positive, come ha spiegato Carlo Ancelotti, sono due: la prestazione positiva della difesa, che non è mai stata davvero messa in difficoltà e la prestazione di Pirlo (su tutti), e del centrocampo in genere. In questo senso, Ancelotti si è detto soddisfatto in particolare di Gourcuff, che ha mostrato di non patire l'emozione di una notte di Champions, e Ambrosini, bravo nel suo compito di centrocampista di contenimento. La nota negativa riguarda invece il reparto offensivo: davvero troppo inconsistente la capacità di trasformazione, affidata in pratica al solo Gilardino, lontano dalla sua forma migliore. Imbrigliato Kakà, il Celtic per il resto non ha avuto particolare problemi a contenere le manovre offensive dei rossoneri. «Io sono soddisfatto della prestazione della squadra - ha detto Ancelotti - perchè è stata capace di fare la partita che voleva fare. Non è arrivato il gol, questo è vero, ma le opportunità di sono state. E le abbiamo ottenute senza rischiare niente». Certo, se Gilardino al 26' del primo tempo avesse avuto la freddezza di «leggere» la situazione (il tempo ce l'aveva) e di servire Kakà anzichè concludere male probabilmente il Milan sarebbe tornato da Glasgow con una vittoria. In questo modo, invece, c'è chi invoca Ronaldo come l'unico capace di risolvere i problemi offensivi dei rossoneri: «Io per fortuna non leggo i giornali...Per carità, Ronaldo è un grande e nessuno lo discute - ha commentato Gilardino - però io sono abbastanza soddisfatto della mia prestazione».
Paolo Maldini, reduce dalla 100esima partita di Champions, ha visto più luci che ombre: «Conforta la prestazione, abbiamo sofferto poco. Speriamo di recuperare qualche giocatore per il ritorno. Comunque direi cha abbiamo disputato una buona gara. Fino a Siena eravamo tra le difese migliori e a Glasgow si è visto». Ora il Milan pensa alla Sampdoria: c'è un quarto posto da conquistare.