Afghanistan, uccisa soldatessa Isaf
HERAT.Due mine, due soldati Isaf uccisi: un britannico a sud, una soldatessa spagnola vicino ad Herat, nell'ovest. Un bilancio tragico per la missione della Nato in Afghanistan, sotto attacco anche nella zona dove sono schierati circa 800 militari italiani. Un Royal Marine britannico è saltato su una mina anti-persona nella provincia di Helmand, dove i combattimenti tra le forze Nato e i taleban sono quotidiani. Il soldato è saltato su una mina anti-persona durante un pattugliamento. Sempre una mina, ma molto più potente, ha devastato l'ambulanza blindata guidata dalla soldatessa spagnola Idoia Rodriguez, di 23 anni. L'ambulanza guidata dalla Rodriguez, e con a bordo un team medico di tre persone, faceva parte di un convoglio di cinque veicoli, tutti spagnoli. Costituivano la Forza di reazione rapida, in pratica la scorta, di alcuni mezzi italiani con personale impegnato in attività Cimic, cioè di cooperazione civile-militare. La ricognizione era ormai conclusa e i soldati di Isaf stavano tornando alla base di Herat, quando l'ambulanza è saltata su quella che è stata subito definita «una mina ad alto potenziale». All'esplosione sarebbero seguite anche delle raffiche di armi automatiche. Nessun militare italiano era presente sul posto.