Svaligiata la Coldiretti a Pavia
PAVIA.Hanno rovistato tra i cassetti, mettendo a soqquadro carte e documenti. Nel mirino dei ladri-vandali sono finiti, stavolta, uffici pubblici. Privi di sistemi di allarme. Due furti, molto simili per dinamica, sono stati messi a segno l'altra notte nella sede della Coldiretti di piazza Guicciardi e negli uffici commerciali dell'Asm in corso Carlo Alberto. Solo nel primo caso sono stati portati via dei soldi, in tutto 500 euro. Una parte (circa 300 euro) erano i proventi delle immatricolazioni dei trattori. Un quantitativo di denaro che non sembra giustificare il gesto. L'ipotesi su cui stanno lavorando gli agenti della questura, che hanno raccolto la denuncia dei soggetti derubati, è che i due episodi si siano verificati a distanza di pochi minuti l'uno dall'altro. Anche se in entrambi i casi la scoperta è stata fatta al mattino, dai lavoratori stessi.
Negli uffici dell'Asm è stato un impiegato a trovare cassetti ed armadietti rovesciati. I ladri sono entrati molto probabilmente da una finestra, che è stata infatti trovata aperta. Una volta nel locale hanno rovistato cassetti e armadi, alla ricerca di oggetti di valore. Ma negli uffici hanno trovato solo un computer portatile. Non contenti hanno provato al piano di sopra, dove si trovano altri uffici. Quindi sono usciti, senza essere visti da nessuno, coperti dal buio della notte.
Entrambi gli edifici pubblici sono privi di allarme. A parte i documenti, infatti, non vengono custoditi in questi uffici somme di denaro che potrebbero giustificare intrusioni da parte di vandali o furti. Molto probabimente di tratta di ladri non professionisti, che hanno confidato solo nell'assenza di impianti anti-intrusione per mettere a segno due colpi simili, dal magro bottino. (m. fio.)