Messa del Papa, i primi fedeli chiedono il pass
PAVIA. Messa del Papa agli Orti Borromaici il 22 aprile: arrivano ai parroci le prime richieste di permessi di accesso da parte dei fedeli all'area che sarà protetta dai metaldetector. «E non tutti sono parrocchiani», dice don Siro Cobianchi, di San Gervasio. «Ma intanto - dice don Miguel Crippa, di Santa Maria delle Grazie - molti ragazzi arrivano al catechismo senza sapere chi è il Papa».
Don Miguel Crippa, Santa Maria delle Grazie.
«Non abbiamo ancora notizie sui pass per l'accesso agli Orti Borromaici per la messa di Benedetto XVI. Sappiamo che saremo noi parroci a distribuirli: aspettiamo istruzioni. Come ci prepariamo alla venuta del pontefice? Innanzitutto sensibilizzando i giovani. Spiego ai ragazzi delle medie la figura del Papa, dei vescovi e il significato della Chiesa. I mass media la presentano come un potere politico che si contrappone allo Stato. Ma la Chiesa è ben altro. I giovani, però, non lo sanno e noi allora cerchiamo di avvicinarli alla conoscenza. Ci sono in giro grande ignoranza e confusione, che cerchiamo di colmare. Troppa politica? Da parte dei mass media certamente si, ma non da parte della Cei, che si rivolge ai cattolici promuovendo i valori del Vangelo e della famiglia. Un messaggio che viene spesso equivocato».
Don Emilio Carrera, San Lanfranco.
«Ho ricevuto moltissime richieste dai parrocchiani. Soddisferò innanzitutto le loro richieste e poi quelle degli altri, se ci resteranno dei permessi. La diocesi ci ha fornito delle schede sulla presenza del Papa e sulla Quaresima, da utilizzare nella catechesi e nelle riflessioni con gli adulti. Il coro oratoriale 'Protagonisti" sta provando i canti con il Vittadini e gli altri cori della diocesi, sotto la direzione del maestro Stefan Zikoudis, che saranno eseguiti duranta la messa agli Orti Borromaici».
Don Siro Cobianchi, Santi Gervasio e Protasio.
«Ho ricevuto una trentina di richieste di informazioni da parrocchiani, ma anche da persone che non sono parrocchiana di San Gervasio e Protasio. Distribuirò venerdi il messaggio del Papa e durante la Quaresima lo commenterò al catechismo per i ragazzi e negli incontri di riflessione rivolti agli adulti. Il coro della parrocchia partecipa alle prove con gli altri cori diocesani».
Don Innocente Garlaschi, S. Francesco d'Assisi.
«E' ancora presto per la distribuzione dei permessi per la messa del Papa. Non ho ancora sollecitato i fedeli a richiederli. La macchina organizzativa in curia si sta mettendo in moto in questi giorni. Il coro San Francesco partecipa alle prove con tutti gli altri. Anche i chierichetti vorrebbero esserepresenti alla messa del Papa».
«Le scuole cattoliche pavesi San Giorgio, Canossiane e Maria Ausiliatrice - dice Annamaria Brunod, direttrice della scuola elementare San Giorgio- si stanno preparando per un momento di incontro con il Santo Padre. I bambini faranno disegni e letterine da consegnargli. Durante le lezioni spiegheremo agli alunni chi è il Papa e che cosa rappresenta».