Aumenta l'addizionale Irpef ma rimane invariata l'Ici «Era una scelta obbligata»
FILIGHERA.Anche l'amministrazione comunale di Filighera, con due successive sedute di consiglio, ha provveduto alla modifica dell'aliquota dell'addizionale comunale all'Irpef e del relativo regolamento.
'Abbiamo lasciato invariate le aliquote dell'Ici - spiega il sindaco Armando Cristiani - che sono pertanto ferme al 5 per mille per la prima casa, al 4.5 per mille per i terreni agricoli e al 7 per mille per le aree artigianali, ma siamo stati costretti ad aumentare l'addizionale Irpef dallo 0.2 allo 0.4 per cento».
«Per poter tutelare le fasce economicamente più deboli della popolazione abbiamo comunque previsto l'esenzione totale per i redditi al di sotto della soglia dei 12 mila e 500 euro." Una scelta non facile che l'amministrazione, suo malgrado, è stata costretta a compiere per far fronte al continuo aumento delle spese. 'Come Comune siamo sempre stati attenti al risparmio - continua Cristiani - ma, con tutta la nostra buona volontà, non possiamo nulla contro i continui aumenti dei costi che dobbiamo sostenere per far fronte alle normali attività quotidiane. A questo si aggiungono spese relative ad adempimenti che la legge ci impone e che rischiano comunque di mandare in crisi le casse di un piccolo ente."
C'è però un'altra novità per quello riguarda la giunta. Nei giorni scorsi è stato nominato il nuovo assessore ai servizi sociali. Si tratta di Carluccia Raffaldi, già consigliere comunale, che è andata ad occupare il posto lasciato vacante mesi fa da Lucia Marozzi e finora gestito dal sindaco.
Melissa Berti