Donne, brava Zahrobska Oggi è il giorno di Rocca
AARE (Svezia). Tocca ancora una volta a Giorgio Rocca far sognare e sperare l' Italia dello sci. Oggi è il giorno dello slalom speciale sul modesto pendio di Aare. Il 31enne carabiniere di Livigno guida la pattuglia azzurra composta da Manfred Moelgg, Patrick Thaler e Cristian Deville. Alla vigilia Rocca aveva come sempre l'aria tranquilla e composta. Sa di essere uno dei migliori slalomisti al mondo, il miglior italiano dopo Alberto Tomba, con 11 vittorie all' attivo. Ma sa anche che non vince da 13 mesi.
La sua ultima vittoria risale allo slalom speciale di Wengen nel gennaio 2006. Oltre a questo, Rocca sa anche di dover riscattare il tonfo clamoroso di Torino 2006, quando usci dopo pochi secondi di gara nella delusione generale. Ma per i Mondiali è un altro discorso: due anni fa a Bormio Rocca conquistò due bronzi, uno in combinata e l' altro in slalom. Ai Mondiali precedenti, St. Moritz 2003, aveva vinto il bronzo. «Farò il possibile e darò il massimo - dice l' azzurro che ha avuto un inverno travagliato dopo la gran botta al ginocchio destro di inizio stagione e curata ora con il cortisone - avendo davanti un tracciato abbastanza facile, con poca pendenza. Assomiglia a quello della Val Badia. Bisognerà essere precisi e soprattutto non perdere velocità». Tra i rivali Rocca ci mette il solito austriaco Benjamin Raich e soprattutto il 21enne svedese Jens Byggmark, autore della doppietta di Kitzbuehel. Con Raich, lo svedese Byggmark è l' unico atleta quest' anno ad aver realizzato una doppietta in slalom nelle gare di Cdm. Rocca, invece, ha all' attivo solo un terzo posto nello slalom di inizio stagione sulle nevi finlandesi di Levi.Tra gli altri azzurri, l' unico che può sognare un podio potrebbe essere l' altoatesino Manfred Moelgg che tre settimane fa fu terzo nello slalom di Kitzbuehel, un tracciato anche quello non molto ripido e per molti versi simile a quello di Aare. Ma Manfred è in condizioni fisiche precarie. L' altoatesino è comunque uno che non molla mai.
Intanto, ieri, nello slalom speciale donne l'oro è andato per la prima volta nello sci alpino ad una atleta della Repubblica Ceca, la 22enne che corrisponde al nome di Sarka Zahrobska. L'Italia è rimasta alla finestra con la migliore delle azzurre, la trentina Chiara Costazza, già in grosse difficoltà nella prima manche. Alla fine l'azzurra con il piazzamento migliore in classifica è stata l'altoatesina Nicole Gius con il 12º tempo. Anja Paerson si è dovuta accontentare del bronzo, mentre l'argento è finito all'austriaca Marlies Schild.