Afghanistan, Bush vuole più soldati Ma non chiama in causa l'Italia


NEW YORK.Alla vigilia della grande manifestazione di piazza contro la base Usa a Vicenza George W. Bush (che ieri aveva in particolare ringraziato l'Italia per ilsuo ruolo a Kabul), lancia un appello perchè gli alleati della Nato mettano a disposizione più uomini per far fronte a un rafforzamento dei talebani e di Al Qaeda in Afghanistan.
Ma ieri il presidente americano non ha parlato in particolare dei soldati mandati dal governo Prodi. Il capo della Casa Bianca si riferiva in generale a tutti i paesi alleati che fanno parte del Patto Atlantico e ha lanciato un appello di solidarietà affermando indirettamente gli Usa hanno bisogno d'aiuto perchè da soli non ce la fanno a stabilizzare l'Afghanistan. L'invito arriva dopo un accorato appello del comandante uscente delle forze Nato in Afghanistan, il generale David Richards, secondo il quale il contingente attuale è insufficente mentre servirebbero almeno 4-5 mila soldati in più.
Ma dietro alle parole di Bush, pronunciate al think tank conservatore di Washington American Enterprise Institute, c'è anche uno sforzo da parte della Casa Bianca di spostare l'attenzione dalla crisi in corso in Iraq alla situazione in Afghanistan. Tentativo vano, visto che proprio ieri la Camera a maggioranza democratica ha bocciato la sua strategia (più soldati) per stabilizzare l'Iraq.
«Mentre si avvicina la stagione del disgelo sulle montagne dell'Hindu Kush dobbiamo aspettarci una feroce ripresa dei combattimenti. Talebani e al-Qaeda si preparano a lanciare nuovi attacchi», ha detto Bush aggiungendo che la strategia degli Usa non può limitarsi a quella della difesa. «Dobbiamo andare all'offensiva».
Sembra non essere un caso che lo stesso giorno del discorso del presidente Usa 3200 alpini americani della Decima Divisione di montagna che erano in Kuwait mentre stavano per ritornare negli Stati Uniti hanno dovuto invece fare dietrofront e tornare in Afghanistan. Il capo della Casa Bianca, senza identificare per nome i paesi Nato a cui rivolge un appello, ha precisato che l'esercito afgano passerà dalle attuali 32 mila a 70 mila entro la fine del 2008. Ma questo non basta. Servono rinforzi in aggiunta alle 35 mila truppe Nato attualmente in Afghanistan. L'allargamento della base Usa di Vicenza è in linea con un'espansione della presenza di militari americani in Europa, come trampolino di lancio per operazioni di polizia in altre parti del mondo. È qui dove è di stanza la 183sima divisione aereotrasportata dell'esercito americano.
Andrea Visconti

dal corrispondente