«Qui solo serenità senza nervosismo»

PAVIA.Gli arbitri della serata sono Matteo Spinelli e Cristina Valente. «Arbitrare a questo livello - spiega Spinelli - è semplicissimo. Il nervosismo è molto relativo. Credo che questo sia uno dei pochi luoghi in cui si può ancora parlare di sport. Anche se non è vero che nel basket ci sono meno proteste o insulti che altrove. Da quel punto di vista, i giocatori si comportano allo stesso modo che in altri sport». Cristina Valente, poi, racconta che «all'inizio ho dovuto fare l'abitudine ad arbitrare gli uomini. Ma è stato solo all'inizio, mi sono abituata in fretta. Io ho deciso di diventare arbitro per la grande passione per il basket. Ho cominciato come giocatrice, poi per un certo periodo ho fatto entrambe le cose. Ma alla fine ho scelto di dedicarmi soltanto a questo».