E' nato il Polo Tecnologico
PAVIA.E' stata costituita ieri, come previsto, la 'Polo Tecnologico Servizi", società a responsabilità limitata alla quale partecipano, come fondatori l'Università, la Provincia, il Comune e la Camera di Commercio. Oggetto dell'attività sociale è lo sviluppo del sistema economico e produttivo locale, attraverso la promozione e il sostegno alla nascita e allo sviluppo di nuove imprese innovative, l'attrazione di imprese innovative esistenti orientate ad attività di ricerca e di progettazione, lo stimolo e il supporto dei processi di innovazione tecnologica e gestionale nei campi dell'industria e dei servizi a favore delle imprese operanti prevalentemente nell'area pavese. La durata della società è prevista fino al 31 dicembre 2030. Il capitale sociale è di 120 mila euro. La sede legale è in piazza del Municipio 2. L'approvazione dell'adesione dell'Università alla costituenda società risale alla determinazione assunta dal consiglio di amministrazione il 21 giugno In base al progetto, ripreso solo di recente, nell'area Cravino potranno sorgere tre palazzine per un totale di circa 7500-8000 mq, che ospiteranno nuove imprese e centri di ricerca. «Da tempo riceviamo richieste di centri di progettazione e di ricerca di imprese innovative interessate a localizzarsi nell'area - annuncia soddisfatto il rettore Angiolino Stella - a stretto contatto con i dipartimenti scientifici e ingegneristici; finora non abbiamo potuto soddisfare tali richieste (salvo poche eccezioni). Per l'Università di Pavia si tratta quindi di una straordinaria occasione, che consente di coniugare l'attività di ricerca e di formazione di capitale umano qualificato, che costituiscono le tradizionali missioni dell'Ateneo, con l'assunzione di un ruolo di forza trainante nello sviluppo economico. Il riferimento concettuale è il modello della tripla elica, che vede come motore dello sviluppo, nell'economia basata sulla conoscenza e l'innovazione, l'interazione sinergica fra università e mondo imprenditoriale, con il sostegno delle pubbliche amministrazioni. Un parco tecnologico è uno strumento cruciale per sostenere l'interazione tra i due mondi, accademico e imprenditoriale, per favorire il trasferimento tecnologico e sostenere lo sviluppo di start-up innovative».