Prodi: il sindacato vigili di più ma resta un baluardo dello Stato



ROMA.«E' chiaro che dovranno esercitare una sorveglianza molto più forte, molto più attenta». Romano Prodi è preoccupato per le infiltrazioni delle nuove Brigate rosse nella Cgil e lancia il suo monito al sindacato. Parole che a Corso d'Italia vengono accolte con grande disappunto. Tra Roma e Nuova Dehli è giornata di tensione, di contatti serrati tra gli staff del premier e di Guglielmo Epifani. A fine pomeriggio Prodi chiama dall'India il leader della Cgil. Prodi ribadisce le preoccupazioni ma chiarisce: il sindacato resta un baluardo della difesa dello Stato.