«Per il 2007 previsioni migliori»
ROMA.Il Pil italiano nel 2007 difficilmente potrà essere inferiore ad una crescita dell' 1,5-1,6%. A stimarlo, alla luce di dati diffusi ieri dall'Istat, è l'Isae che punta su una previsione superiore a quella indicata dal governo (+1,4%) anche se'gli indicatori congiunturali segnalano una possibile decelerazione dell' attività economia all' inizio del 2007».
Per l'Isae, infatti, «dato il positivo trascinamento del 2006 sull' anno in corso (+1,2%) appare difficile che l' incremento del PIl italiano nella media del 2007 possa risultare inferiore all' 1,5-1,6% (corretto per i giorni lavorativi)».
Secondo l'Isae, comunque, nei primi mesi del 2007 ci sarà una decelerazione della crescita, conseguente soprattutto a una minore dinamica nell'industria. In particolare le stime dell'istituto prevedono un rallentamento dell'attività manifatturiera nel periodo gennaio-marzo. Ma questo non pregiudica le favorevoli prospettive di crescita.