Altro bottino di rame in Oltrepo
TORRAZZA COSTE. Una volta l'«oro rosso» era il corallo, oggi è il rame: e infatti va letteralmente a ruba. L'altra notte una banda di ladri ha svaligiato il magazzino della Ma.Va srl di via Emilia a Torrazza Coste, un'impresa artigiana specializzata in lavori di edilizia e idraulica.
I ladri hanno agito ad un'ora imprecisata: la Ma.Va. sorge nell'area industriale di Torrazza, piuttosto isolata, e nessuno ha visto nulla. La banda ha preso di mira il furgone Iveco Daily dell'azienda. A bordo c'erano parecchie decine di tubi di rame di varie forme e dimensioni: 800 kg di metallo pregiato, per un valore di oltre ottomila euro. I ladri hanno agito a colpo sicuro; evidentemente tenevano d'occhio da tempo la Ma.Va. e sapevano che quella sera il furgone sarebbe stato carico. I malintenzionati sono entrati tagliando la recinzione esterna; poi hanno aperto il cancello e si sono allontanati con il furgone. Il mezzo da trasporto ha fatto però poca strada: i carabinieri di Casteggio, intervenuti sul posto la mattina dopo, l'hanno trovato - vuoto - nella zona industriale di Torrazza. Evidentemente la banda aveva raggiunto la Ma.Va. con un altro camion «pulito»: hanno fatto il trasbordo e poi sono scappati. Quello dell'altra notte a Torrazza è il primo furto di rame nella zona in Oltrepo occidentale da due anni a questa parte, ma nel resto della provincia di Pavia i ladri specializzati si sono dati parecchio da fare. La settimana scorsa un romeno e un bosniaco sono stati sorpresi dai carabinieri mentre rubavano alluminio e rame rimasti in un vecchio magazzino all'interno della Vinal. A gennaio il Ris di Parma ha individuato uno dei ladri che nell'agosto 2005 avevano rubato rame per 200mila euro alla Mig di Castelnuovo Scrivia. Raffica di colpi anche in Lomellina e nel Pavese. A Ferrera, Trivolzio, Vigevano e Bornasco sono stati presi di mira cantieri edili, magazzini di materiale per l'idraulica, coperture di chiese e cimiteri: praticamente tutti i posti dove c'è del rame abbandonato o poco custodito. La «febbre del rame» è stata provocata dall'impennata dei prezzi, aumentati del 400% negli ultimi due anni. Oggi una tonnellata di rame all'ingrosso costa più di ottomila dollari, ma quando si scende al dettaglio o al prodotto lavorato i prezzi diventano iperbolici. Ora si teme che i ladri di rame comincino a prendere di mira anche Voghera e le zone limitrofe.