L'ultima beffa del maxi-ripetitore

VOGHERA. Perfino i più maligni pensavano che la vicenda del contro-ricorso scordato negli uffici del Comune fosse il punto più basso nella storiaccia del ripetitore telefonico di via Uberti costruito senza che il Comune lo sapesse fino a lavori avviati, bloccato senza successo, e da qualche giorno in via di completamento. L'ultima beffa porta la data di ieri: è la data in cui è stato protocollato l'assenso della proprietà dell'area a costruite il ripetitore. Impianto che, comunque, è in piedi da prima di Natale. «Sarebbe bello sapere cosa stavano facendo all'urbanistica...», commenta ironica l'opposizione.
L'assenso a costruire post-datato di qualche mese rispetto alla costruzione è saltato fuori mentre Sergio Vitellini e Mauro Taverna di Rifondazione stavano raccogliendo materiale in Comune per completare l'ennesima interpellanza sulla vicenda del ripetitore di via Uberti. «Non ci si crede - commentano -. Se l'assenso della proprietà a costruire ha la data di oggi (ieri per chi legge ndr), cosa conteneva la dichiarazione di inio lavori presentata molto prima di Natale? E cosa hanno guardato i funzionari dell'urbanistica se nessuno si è accorto che mancava un documento fondamentale? Ma soprattutto: dov'era andato a finire il domcumento, ammesso e non concesso che sia stato presentato in tempo?». Dubbi che non sarà semplice risolvere. L'interpellanza di Rifondazione, comuqnue, chiede al sindaco Aurelio Torriani che fine farà una delle vicende più buffe degli ultimi anni: «Visto che l'antenna è stata costruita di fatto su quella che diventerà una strada già inserita nel piano regolatore - chiedono Vitellini e Taverna - sarà smantellata oppure il Comune lascerà perdere? E si potrà mai sapere di chi è la responsabilità del mancato conrro-ricorso al Tar che ha permesso di riprendere i lavori all'imopianto dopo un'ordinanza di blocco e una di smantellamento della struttura?». La partita è aperta: ieri sera è esplosa in consiglio comunale, ma resta ancora da capire se avrà solo risvolti sull'apparato burocratico del Comune o se anche la politica sarà in qualche modo coinvolta. Soprattutto dopo che il consigliere di Forza Italia Luigi Bassanese ha annunciato denunce per omissione di atti d'ufficio. (s. ro.)