Mortara, l'Airi conferma l'errore sul dato per le importazioni di riso

MORTARA.Le importazioni di risone semigreggio sono aumentate raggiungendo le 274.701 tonnellate: è stato cosi superato il limite di 255.115 tonnellate che, dai primi giorni di marzo, farà scattare il dazio a 65 euro la tonnellata. Lo rende noto l'Associazione industrie risiere italiane, che conferma l'errore di valutazione commesso dalla Commissione europea. «Nelle ultime settimane si erano generate alcune incertezze rispetto all'aumento del dazio sul semigreggio - scrive l'Airi in una nota ufficiale -. Ora, grazie alla registrazione delle importazioni dai paesi Acp, cioè Africa, Caraibi e Pacifico, si è stabilito che le importazioni hanno superato la soglia del dazio». A causa di un problema informatico la Commissione europea aveva conteggiato in eccesso 55mila tonnellate nella tabella delle importazioni comunitarie. La notizia era stata diffusa dal direttore dell'Ente nazionale risi, Roberto Magnaghi, durante un convegno organizzato a Pavia dall'Unione agricoltori: lo stesso Ente risi aveva poi precisato che «gli errori si sono cumulati con il passar delle settimane». Ora, l'Airi conferma che la soglia minima di 255mila tonnellate è stata superata e che quindi il dazio all'importazione sale a 65 euro. Inoltre, le industrie ricordano che le importazioni dall'Egitto, nell'ambito del contingente a dazio ridotto, hanno raggiunto le 31.754 tonnellate e restano disponibili solo 246 tonnellate. In generale, dal 1 settembre 2006 al 6 febbraio 2007 le importazioni di semigreggio nell'Unione europea sono aumentate del 21,2% (da 338mila a 410mila tonnellate) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. (u.d.a.)