Il sindaco: «Momento critico ma speriamo nella mobilità»
CASSOLNOVO.Un vigile ogni 3mila abitanti. E' la situazione di Cassolnovo, che a dicembre ha visto partire due agenti e non li ha ancora sostituiti. Anche se qualcosa all'orizzonte sembra spuntare. «La mobilità non è bloccata - dice il sindaco Alessandro Ramponi - e un vigile potrebbe arrivare. Non è stato deciso, come si pensava, che i comuni che sono stati fuori dal patto di stabilità non potessero usufruire della mobilità». Invece potranno arrivare nuovi agenti, anche se per un po' Cassolnovo continuerà ad avere due vigili. «Gli agenti - dice Ramponi - preferiscono andare nelle grandi città. Sono posti di maggiore prestigio e poi ci si specializza in un solo ambito, mentre nel paese il vigile deve fare tutto». Negli ultimi tempi i vigili devono fare anche di più, visto che in 2 forniscono un servizio che dovrebbe essere fatto da sei. «Più di 4 - dice il sindaco - non riusciremo ad averne, ma ne occorerrebbero sei e uno dovrebbe occuparsi solo di Molino del Conte».