Il mondo di Cavaglieri

ROVIGO.Le immagini femminili e i giardini, gli interni ricchi di oggetti e quei colori cosi chiari, luminosi eppure cosi accesi. Si aprono le porte a Rovigo sul mondo di Mario Cavaglieri, sui suoi selvaggi «colori primordiali», che raccontano sensualmente di belle donne e di salotti a la page, ma anche sulla soavità e morbidezza delle tele con le quali, nel suo francese rifugio campestre di Peyloubere, descriveva la pacata bellezza della natura. La prima vera retrospettiva di Cavaglieri nella città natale porta a Palazzo Roverella circa centosessanta opere. La rassegna, che si potrà visitare fino al primo luglio, sarà aperta tutti i giorni, escluso il lunedi (non festivo) dalle 9 alle 19, con un orario lungo il sabato, fino alle 23.