Viale Campari, un incrocio a rischio

PAVIA. Ieri mattina, intorno alle 9, l'ennesimo incidente. Tra un'auto e un ciclomotore all'incrocio tra viale Campari e via Ferrini. Nessun ferito, il giovane è stato soccorso dai passanti, si è rimesso in piedi senza gravi conseguenze ed è ripartito. Ma non più di una settimana fa una donna è stata investita in sella al suo ciclomotore. Ed è finita, invece, in ospedale. L'incrocio, di frequente, è teatro di scontri. Tanto che l'ufficio Traffico del Comune vi ha installato un semaforo lampeggiante per sottolineare la presenza di un passaggio pedonale. Ma la luce è spenta.
Sono una quarantina, disseminati in diversi punti critici della città, ma l'attivazione è ancora in corso. «Gli allacciamenti spettano all'Enel che invia le sue squadre - spiegano in Comune - E' stata già fatta richiesta per tutti i semafori, ma i tempi sono scaglionati. Risolleciteremo la società perché intervenga al più presto».
Alcuni impianti devono quindi ancora essere allacciati. Funziona ad esempio quello legato all'attraversamento, sempre in viale Campari, tra la Fiat e il supermercato. E anche quello vicino al Cossa. E' spento invece l'impianto tra via Ferrini e viale Campari, in prossimità del ponticello sul Naviglio.
Il lampeggiante, una volta in funzione, dovrebbe segnalare ulteriormente l'attraversamento, insieme alla segnaletica verticale e alle strisce bianche sull'asfalto.
Sarà che il punto, crocevia tra quattro strade (via Ferrini, viale Campari, viale Sicilia e viale Canton Ticino), è critico. E trafficato. Sarà che spesso le auto arrivano veloci da viale Campari. Altre escono dallo stop di via Ferrini e riprendono subito velocità: ma devono fermarsi di nuovo dopo pochi metri. E qualcuno fatica a mettere il piede sul freno. C'è poi chi addirittura bypassa le auto che lo precedono e che si fermano per far passare i pedoni. E il rischio raddoppia. Il risultato è che gli incidenti sono frequenti. Gli investimenti scampati, molti. A complicare le cose, all'incrocio, ci sono poi le precedenze. E chi proviene da viale Canton Ticino impegna l'incrocio e aspetta che qualcuno di buon cuore si fermi.
Lo scorso anno, nel mese di marzo, tre persone di cui un pensionato non vedente sono state investite proprio sulle strisce, mentre attraversano viale Campari. L'automobilista, un uomo di 86 anni, aveva detto di essere stato abbagliato dalla luce del sole, a quell'ora insidiosa. Ma altri incidenti si sono verificati ad orari diversi della giornata. Indipendentemente dalla luce e dalla visibilità. Segno, forse, che la velocità delle macchine ha il suo peso.