In onda sul web il video «trionfale» del blitz per liberare gli ostaggi italiani
WASHINGTON. «L'italian Job» delle forze speciali americane va in scena su Internet con un tempismo sospetto. E' un video girato con una combat camera nel corso dell'operazione che l'8 giugno 2004 portò alla liberazione di Salvatore Stefio, Maurizio Agliana e Umberto Cupertino (nella foto).
Il filmato riporta in primo piano il lieto fino della tragica vicenda degli ostaggi italiani in Iraq, segnata dall' esecuzione di Fabrizio Quattrocchi. Il video, poco meno di cinque minuti, mostra immagini inedite del blitz dei Navy Seals, i reparti speciali della Marina americana, accompagnate da una colonna sonora hard rock. Al Pentagono, dove l'esistenza delle immagini viene segnalata da giornalisti italiani, i militari cadono dalle nuvole: «Non sembra essere una produzione ufficiale del ministero della Difesa - spiega il portavoce Joe Carpenter - e non abbiamo alcuna informazione che possa avvalorarne o meno il contenuto». Il filmato ha provocato qualche interrogativo, emergendo proprio nel momento in cui l'Italia chiede il processo per il soldato americano accusato di aver ucciso il funzionario del Sismi Nicola Calipari a Baghdad. al Pentagono, una fonte militare sospira: «Le teorie cospirative ci saranno sempre».