SpazioBlues, un cd ricorda Bruno

PAVIA. C'era una volta Bruno, barba, musica e cuore di SpazioMusica. Ora c'è un gruppo di musicisti, amici tra loro e di chi Spazio lo vive giorno dopo giorno. Continuano con ostinazione e passione a tenere viva la sua memoria. Martedi sera in via Faruffini i fedelissimi di Spazio si sono goduti una serata di buona musica e ricordi: la presentazione live di 'SpazioBlues", cd dedicato a Bruno Morani.
«Una missione Blues per conto di Bruno» l'ha definita l'infaticabile presentatore e cantante Sergio 'Tamboo" Tamburelli. L'idea è nata proprio dalla sua vulcanica mente: un cd blues corale da dedicare all'uomo «dal grande cuore e dalla lunga barba», indimenticato fondatore e condottiero di via Faruffini. 'Il Tamboo", come una sorta di pifferaio magico, si è inventato qualcosa di straordinario, subito seguito ed assecondato dallo stuolo di musicisti ed amici che Spaziomusica ce l'hanno nel sangue. Martedi lo spirito di Bruno era li, lo sentivano i cuori di chi ha vissuto 'quegli anni" a Spazio e martedi sera erano in prima fila insieme agli amici e alla moglie Daniela, in uno Spazio che trasudava blues: atmosfera informale, vecchi amici e nuove entrate che si chiamavano dal palco con il linguaggio della muisica. Un viavai infinito. Il pubblico si è trovato coinvolto in cori e battiti di mani, la musica ha preso il sopravvento. Il cd 'Spazioblues" deve essere considerato «un'altra tappa della storia di SpazioMusica, una storia infinita di suoni, di umori, di leggende e di ricordi mai sbiaditi dal tempo» come hanno ricordato a più riprese sul palco. «Niente 'sabbia del Mississippi", patria del blues, questa è tutta 'polvere del Ticino» ha ricordato Sergio Tamburelli: una musica maturata tra i ciottoli di Pavia. «È qualcosa di più di un omaggio, è la convinzione che Bruno, negli indimenticabili anni in cui ha guidato SpazioMusica, sia riuscito a creare qualcosa che rischia di essere perso» dicono 'quelli di Spazio". Furio Sollazzi, animatore della serata e batterista impeccabile ha scritto: «Questo disco, è un album blues corale in cui i migliori musicisti pavesi (amici di Bruno Morani, a cui il disco è dedicato) si riuniscono per suonare come se si trovassero sul palco di 'Spazio". 11 brani che vagano tra tutte le declinazioni del blues: un po' Chicago, un po' New Orleans, un po' Nashville, un po' Londra... e molta via Faruffini». Si tratta infatti di una all-star con Guido Mazzon (che ha scritto due nuovi brani appositamente per l'album), Mariano Nocito, Sergio 'Tamboo" Tamburelli, Maurizio 'Gnola" Glielmo, Plinio Fraccaro, Francesco Montesanti, Luigi Scuri, Vincenzo Rende, Dora Marchi, Betty Verri, Furio Sollazzi, Ivano Grasselli, Lorenzo Riccardi, Roberto Aglieri, Lisi, Andres Villani, Paolo Terlingo e Stefano Intelisano. È stato inciso tra luglio e settembre 2006 in vari studi di Pavia, il più delle volte in presa diretta. Ha lo spirito schietto e immediato di una jam session, ma è un album vero, con canzoni vere e veri musicisti che tradiscono voci blues, roche al punto giusto. Sul palco di Spazio martedi sera non c'erano tutti, ma il risultato è stato più che notevole: si sono create nuove situazioni, accoppiate inedite o quasi. Pienamente riuscite quelle di Paolo Terlingo e Roberto Aglieri che ha aperto la serata e quella di Vincenzo Rende e una Betty Verri in forma splendida. Esauriti i brani del disco il concerto è sfociato in una gigantesca jam finale: mancavano solo le ballerine di colore un po' corpulente e l'aria del Mississippi. Si replicherà a fine giugno con una gigantesca due giorni di blues. Il cd è in vendita a Spazio, alla Vittoria, al Downtown e alla Fnac di Milano (10 euro).
Stasera a Spazio sarà invece la volta di ZiDima + Jerrinez + Guido Mazzon: performance di due band che ruotano attorno al progetto 'Cadaveri a passeggio" (www.cadaveriapasseggio.com) anticipate da ZiDima.