«Più che mettere un dosso è utile parcheggiare bene»

PAVIA. Assessore Portolan, ieri in via Scopoli poteva andare peggio.
«Gli incidenti purtroppo possono capitare ovunque. Ora cercheremo di capire bene come è andata».
In ogni caso questo tratto è congestionato in entrata e uscita da scuola. Davvero non si può fare nulla?
«Il caos non è provocato solo dal traffico fisiologico cittadino. Ma è alimentato dalle auto dei genitori. Che cosi rendono meno sicure le strade ai loro stessi figli, parcheggiando sui marciapiedi. Lasciano le auto in sosta persino sulla curva e i conducenti dei bus si lamentano con noi perché non hanno visibilità. I ragazzi gli sbucano davanti all'improvsiso».
Non si può mettere un vigile?
«C'è. Compatibilmente con le esigenze delle altre scuole. La priorità va ovviamente alle elementari e alle materne. Ma un intervento per disincentivare la sosta selvaggia l'abbiamo fatto in questi giorni».
Quale, scusi?
«Abbiamo messo dei vasi attorno ai giardinetti davanti a Santa Maria alle Cacce. Le auto parcheggiavano persino sulle aiuole. E per farlo salivano senza scrupoli sul marciapiede che è anche alto, incuranti dei pedoni».
Su via Scopoli qualcuno chiede di posizionare un Dosso.
«Non mi risulta nessuna richiesta. E comunque non è fattibile. In strade come via Scopoli, che può essere percorsa tra i 30 e i 50 all'ora, il dosso sarebbe anche più pericoloso, può far sbandare».
Non si può fare niente, allora, per la sicurezza?
«Una soluzione ci sarebbe: proteggere il percorso transennando con un parapedoni il marciapiede. Ma i genitori dovrebbero lasciare l'auto nel parcheggio di viale Gorizia che tra l'altro è gratuita dalle 12.30 alle 14.30 e lasciar andare i figli a piedi a scuola. E trattandosi di ragazzi delle scuole medie...» (m.g.p.)