«Primarie, un successo»
ROMA.«Le primarie dell'Unione hanno registrato un enorme successo ed hanno avuto un'adesione non prevista di votanti. Tale successo è segno di un desiderio di partecipazione assolutamente forte e che non può essere ignorato. Dobbiamo ascoltare e soddisfare questa richiesta». Visibilmente soddisfatto per la grande partecipazione registrata domenica scorsa, Romano Prodi dà una valutazione positiva delle primarie con le quali il popolo di centrosinistra ha scelto i candidati dell'Unione alle elezioni amministrative della prossima primavera. Uno strumento che consente agli elettori di «pesare» sulle scelte dei partiti, indipendentemente dalle pianificazioni decise dalle segreterie, e che i leader del centrosinistra intendono più abbandonare.
«Le primarie sono ormai diventate parte integrante della coalizione di centrosinistra e sono un cemento fondamentale della nostra coalizione per renderla più forte e quindi capace di governare» spiega il premier per il quale le primarie sono la «garanzia» contro le ipotesi neocentriste «che nessuno vuole».
Ad essere soddisfatti sono un po' tutti i partiti del centrosinistra. Antonello Soro (Margherita) spiega che le primarie sono uno strumento per risolvere problemi su cui una volta le coalizioni si rompevano mentre Gennaro Migliore (Prc) ricorda che le primarie sono l'«atto costitutivo» dell'Unione e Antonio Di Pietro (Idv) chiede che si apra una discussione sulla disciplina, per legge, delle primarie. A Genova, dove si sono candidati alla poltrona di sindaco Marta Vincenzi dell'Ulivo, l'ex presidente di Assoindustria, Stefano Zara, e il poeta Edoardo Sanguineti, ha vinto la candidata dell'Ulivo con il 60% delle preferenze. A Palermo ha invece stravinto con il 72% Leoluca Orlando, deputato Idv ed ex sindaco della città appoggiato dai Dl per i quali ora è necessario lavorare ad una «lista unitaria» con i Ds. Le sorprese, comunque, non sono mancate. A Carrara non ha vinto Gianmaria Nardi (sostenuto da Ds, Margherita e Prc) ma il candidato dello Sdi, Angelo Zubbani, che ha ottenuto il 48,29% dei consensi. A L'Aquila sarà invece il parlamentare Ds Massimo Cialente (33,4%) il candidato dell'Unione mentre a Como il candidato dell'Ulivo, Luca Gaffuri, ha ottenuto il 70% dei voti. A Lucca il candidato sindaco sarà l'ulivista ed ex presidente della Provincia, Andrea Tagliasacchi (50,59%). (g.r.)