Frate Elia parlerà alla parrocchia di Gesù Divin Lavoratore

VIGEVANO.Il 17 e il 18 marzo, alla parrocchia di Gesù Divin Lavoratore arriverà Fra' Elia degli Apostoli di Dio, fondatore della comunità religiosa che porta il suo nome.
Il frate sta diventando un caso, osservato con interesse e prudenza anche dalla Chiesa, oltre che dai mass-media, per le testimonianze che gli attribuiscono facoltà di guaritore.
Di fatto, ad ogni suo spostamento raccoglie attorno a sé migliaia di persone.
L'annuncio del suo arrivo è stato dato domenica mattina, alla messa delle 11, da don Mauro Bertoglio, parroco della chiesa di Gesù Divin Lavoratore. «Si attendono circa 3 mila persone» ha detto don Mauro, chiedendo ai parrocchiani che lo volessero di contribuire all'organizzazione dell'incontro.
Fra' Elia è nato nel 1962 in Puglia. Sul suo sito internet ufficiale è scritto che «all'età di 7 anni incomincia a ricevere comunicazioni soprannaturali e inizia a vedere gli angeli tra cui Lechitel, il suo angelo custode che da quel giorno lo segue e lo guida nella sua missione. Come San Francesco e San Padre Pio, il Signore si è strettamente unito a lui con le stigmate e con tutta una vita mistica riempita di numerosi carismi».
Sul sito della casa editrice Edizioni Segno, che pubblica libri su di lui, è però scritto che «fratello Elia chiede di non essere indegnamente paragonato né a Padre Pio né a nessun'altra figura della Chiesa».
La visita a Vigevano è annunciata sul sito nel calendario degli incontri per il primo semestre 2007. «E' andato un pullman di parrocchiani al suo convento - spiega don Mauro Bertoglio - lo hanno invitato a Vigevano e lui ha accettato. La chiesa non lo riconosce ufficialmente come guaritore, è frate ma non sacerdote, ma allo stesso tempo non ha niente in contrario».