Mancava l'imputato, processo annullato
MILANO.Ancora una sentenza del Tribunale di Pavia annullata dalla Corte di appello di Milano. Stavolta a prendere la decisione è la stata la terza sezione presieduta da Sergio Silocchi nel processo a carico del nordafricano Abdossator Ajadi accusato di una rapina avvenuta il 22 aprile del 2000 a Cava Manara. Vittima Marco Bartolini che aveva incontrato l'extracomunitario in un bar di Pavia e gli aveva concesso un passaggio sulla sua automobile. Ad un certo punto Ajadi, mentre la vettura era ferma, diede un colpo con la portiera all'automobilista e gli intimò di togliersi di mezzo per lasciargli la macchina. Lo straniero si mise alla guida ma fece poca strada, perchè ebbe un incidente e intervenne la polizia. Alla vista degli agenti l'uomo diede in escandescenze: da qui olte all'accusa di rapina anche quella di violenza e resistenza a pubblico ufficiale con le quali venne processato il 7 maggio 2002 un procedimento che si concluse con una condanna a due anni di reclusione. Ieri in aula, dopo la relazione del giudice Pierangelo Guerriero, la difesa ha fatto presente una singolare circostanza. In primo grado il processo si sarebbe svolto in maniera non del tutto regolare: in pratica l'imputato, che si trovava in stato di detenzione non sarebbe stato tradotto dal carcere davanti al giudice. Lo stesso imputato ieri ha cercato di patteggiare con uno sconto di pena, ma il sostituto procuratore generale Isabella Pugliese si è opposta, ritenendo non congrua la condanna proposta. Il processo è quindi saltato perché la corte ha ritenuto decisivo l'assenza dell'imputato dall'aula nel processo a Pavia. Da qui l'annullamento con trasmissione degli atti a Pavia per rifare il processo.