Tangenziale, a marzo il cantiere
TORREVECCHIA PIA. Entro metà marzo riprenderanno i lavori per completare la bretella esterna al centro abitato di Torrevecchia. In settimana presso la sede dell'Amministrazione provinciale si è tenuta la gara per l'appalto delle opere che, sbrigate le formalità tecniche di rito, consentiranno la riapertura del cantiere a distanza di parecchi mesi. Dalle risultanze della gara, la società aggiudicataria avrà poi sei mesi di tempo per completare gli interventi.
E' ragionevole prevedere che dal prossimo autunno il centro di Torrevecchia sarà finalmente sgombro dal traffico. Un risultato che giunge dopo oltre trent'anni di battaglie condotte da comitati cittadini e amministrazioni comunali per ottenere una soluzione alternativa a quel budello d'asfalto che passa da pochi metri dalle case. Un'accelerazione decisa verso l'ipotesi di una tangenziale esterna la si ebbe però nel 2002. Si aprirono tavoli istituzionali, ci fu l'attesa del passaggio di competenze alla Provincia dopo la dismissione da strada statale, la caccia ai finanziamenti regionali ed infine le ruspe giunsero a Torrevecchia nel settembre 2005. Sembrava per la comunità la fine dell'incubo ed invece, tempo qualche mese, arriva la doccia gelata: mentre il tracciato stradale viene effettivamente delineato ecco che al momento di affrontare il secondo lotto dei lavori si scopre che manca 1 milione di euro per la tombinatura della roggia Bolognini nel tratto del vicino comune di Valera Fratta. Da qui sorge anche un problema di competenze fra le amministrazioni di Pavia e di Lodi, finchè non si arriva all'accordo di stralciare la posizione di Torrevecchia, tanto più che il denaro necessario a completare le opere è già a disposizione.
Gianluca Stroppa