Donadeo non si ferma più
BINASCO. Con il volley aveva iniziato per caso, da mamma che segue le bimbe appassionatesi alla pallavolo guardando in tv i cartoni animati giapponesi. Poi, le figlie sono cresciute, hanno smesso scarpe e ginocchiere da volley, hanno messo su famiglia e l'hanno resa pure nonna, ma lei, Ivana Donadeo, presidentessa del Credito Cooperativo Binasco, 23 anni dopo, è ancora li, in palestra a guidare un movimento che vanta, tra Binasco e Casorate, 180 tesserati. L'elegante signora e nonna del volley provinciale si «smazza» cosi qualcosa come quattro-cinque partite ogni fine settimana, spesso in panchina come dirigente accompagnatrice, con il pallino del vivaio. La sua società di confine tra il pavese e il milanese, in realtà si chiama Pallavolo Pavese, ha sede a Pavia e, a tutti gli effetti, va quindi considerata una realtà provinciale, con al vertice il team di C femminile allenato da quest'anno da Gianfranco Indelicato, convinto da Donadeo a provare con il volley rosa.
«L'abbiamo convinto quest'estate a lasciare il maschile e a cimentarsi da noi col femminile - dice Ivana Donadeo, numero uno del Credito Cooperativo Binasco che, in fatto di coach, ha sempre avuto gran fiuto - E' vero, da noi sono passati i migliori allenatori della provincia di Pavia, da Leopoldo Zanetti a Paolo Mantovani, da Erminio Marabelli a Indelicato. Qui magari si risparmia su tante cose, ma non certo sugli allenatori. Vogliamo i migliori per crescere le ragazze più giovani, per insegnare volley». E' un po' il segreto del vivaio di questa società che, come sottolinea con orgoglio Donadeo, oggi conta su 180 tesserati divisi in nove formazioni: due under 13, una under 14 che gioca a Casorate, una under 16, una under 18, due squadre di terza divisione, una di prima divisione e, al vertice, il team di C femminile. «E' con grande attenzione sulle giovani, che ogni tanto tiriamo fuori il genietto col quale dare fiato alla prima squadra ed andare avanti, perché di soldi da spendere per comprare non ce ne sono». In questi 23 anni di pallavolo che Donadeo festeggerà nel prossimo mese di ottobre, Binasco è arrivata fino in B2: «E' un'esperienza che auguro a tutti, anche se difficile e molto dispendiosa. Posso dire con orgoglio di esserci arrivata con una squadra in cui tutti i cartellini erano di proprietà del club. Non so quanti in Italia possono dire di aver fatto altrettanto». Binasco è rimasta in B2 per due stagioni, poi il ritorno nei tornei regionali in cui offre spazio senza timore alle proprie giovani: «Quest'anno siamo partiti benissimo, siamo stati a lungo seconde o terze, poi è iniziato il 2007 e siamo scesi al settimo posto». Giorgia Zurla si è fratturata un dito, Elisa Ferri si è laureata in ingegneria, con il lavoro e qualche acciacco alla schiena in palestra va ormai solo per salutare le compagne, lo storico libero Laura Spariani a settembre ha annunciato di essere in dolce attesa e tra marzo ed aprile sarà mamma. Allora largo alle giovani: «Vobarno è la più forte, a Rivanazzano auguro di salire, Trescore è prima, ma non trascendentale, noi possiamo riemergere», fotografa questa C Donadeo che oggi segue l'esordio dell'under 13, poi la gara di prima divisione, quindi sarà panchina nel match di C. Alla faccia della nonna...
Fabio Babetto