Cobolli blinda Alex

TORINO. Sempre più Del Piero nel futuro della Juventus. Lo ha ribadito ieri il presidente bianconero, Cobolli Gigli, che ha anche chiuso il mercato bianconero con molte ore in anticipo sullo stop, fissato per le 19. Del Piero come 'anziano" in campo, ma anche come linea giovane per un futuro dirigenziale, ecco la filosofia bianconera per l'avvenire. «Ha un futuro nella squadra Juventus perchè è un campione grande, una bandiera e un calciatore che vuole continuare a giocare», dice Cobolli.
«Dopodichè penso che possano essere aperte anche le porte della dirigenza, se lui lo riterrà». Bojinov può candidarsi come suo erede? Il fatto che il bulgaro sia rimasto, può essere significativo. Certo, cinque mesi a disposizione per dimostrare di essere all'altezza del ruolo non sono tanti, ma il giocatore verrà osservato e valutato anche in profondità e in prospettiva, tanto più che in circolazione non si intravedono fuoriclasse giovani e non ancora al centro di aste selvagge. Non lo è certo Saviola, che vuole subito riconquistare il Barcellona e ritrovare la Champions League e che non farebbe certo, a 26 anni, la riserva di Del Piero. Alex ha un contratto fino al 2008 e recentemente, in occasione della sua premiazione per le 500 presente in bianconero, ha ribadito che tifosi e dirigenza lo hanno sempre più convinto a restare in quest'ambiente. C'è anche feeling con la proprietà, visto che John Elkann è un trentenne come lui, che ne adora la poliedricità dell'immagine e soprattutto, la pulizia, attributo sul quale punta la Juventus del dopo Calciopoli, per ricostruirsi simpatia e stima da parte del mondo del calcio. In ultimo, Del Piero è ambasciatore di calcio a livello internazionale, conosciuto e stimato dai principali attori del sistema calcio mondiale. Gioventù e fiducia nei campioni sono gli ingredienti anche per il mercato, che il presidente bianconero ha esplicitamente definito «già rivolto a giugno». L'operazione Criscito - secondo Cobolli - «risponde alle linee strategiche della Juventus. La società, compatibilmente con le esigenze di bilancio, dal momento che la retrocessione ha avuto un grave peso, sta cercando di rafforzare la squadra con acquisti di calciatori di provata professionalità che possano rinforzare difesa, centrocampo e, in futuro, anche l'attacco.