Sequestrata con l'amica e violentata dopo il lavoro

PERUGIA.Una giovane donna di Città di Castello è stata violentata l'altra notte dopo che due uomini, minacciandola con il collo di una bottiglia rotta, erano saliti sull'auto dove si trovava con una sua coetanea. Le due giovani, di 23 e 24 anni, avevano appena terminato il lavoro in un locale publico. Al momento della aggressione, alle due di notte, la loro auto, una Fiat 500, era ferma in un parcheggio del centro storico. I due aggressori avevano tra i 20 ed i 30 anni e parlavano con accento meridionale. Quello che impugnava il vetro di bottiglia e che poi ha compiuto la violenza sessuale era probabilmente ubriaco poiché puzzava di alcol. Quando sono saliti in auto è stato uno di loro a mettersi al volante della 500. Sempre minacciandole con il collo di bottiglia, si sono recati in una zona di campagna a ridosso della città. Qui uno dei due, sembra all'esterno della vettura, ha violentato una delle donne. Dopo la violenza sono fuggiti portando via anche le borsette. La vettura l'hanno abbandonata vicino al luogo dove era avvenuta l'aggressione. Le due giovani donne, rimaste a piedi, hanno suonato alla porta di una casa e i proprietari hanno chiamato la polizia.