Incolti a chi li lavora Il piano dell'assessore

BRONI.«Gli incolti? Diamoli a chi li può coltivare». Si é tenuta venerdi sera la prima riunione della Commissione Vitivinicoltura. Presieduta dall'assessore all'agricoltura Mario Fugazza, é stato eletto all'unanimità come vicepresidente il consigliere di opposizione Emilio Bosini. Sul tavolo, la programmazione dell'attività futura. Anzitutto il recupero dei terreni incolti, strettamente collegato alla lotta alla Flavescenza, In proposito, é stato apprezzato il lavoro condotto dallo stesso Bosini che ha permesso dal 2004 gli incolti del territorio bronese, ancora da pulire nonostante le ordinanze sindacali e le disposizioni del Servizio Fitosanitario della Regione. «E' nostra intenzione proseguire il lavoro iniziato con l'aiuto della Commissione e di esperti del settore - spiega l'assessore Fugazza - Lo scopo non è solo far rispettare le leggi che impongono l'estirpo delle piante malate nei vigneti coltivati e negli incolti, ma di recuperare quanto più terreno possibile e soprattutto di non far perdere al nostro territorio i diritti al reimpianto».
Il progetto é che il Comune intervenga direttamente laddove il proprietario non sia interessato a proseguire l'attività: «Il Comune potrebbe farsi garante di eventuali concessioni in diritto di superficie o in affitto a chi volesse subentrare nel recupero e nella conduzione - aggiunge l'assessore Fugazza - o potrebbe procedere all'esproprio o acquisire il terreno in comodato gratuito con successiva assegnazione a chi ne garantirà la coltivazione». (m.p.a.)