«Testo a fronte: questa volta leggo le pagine del Bardo»
PAVIA.Nuovo appuntamento con 'Testo a fronte", il ciclo di letture di autori inglesi in lingua originale. A 'Muna lifemotions" in via Volturno mercoledi prossimo alle 18.30 toccherà a Shakespeare. Il testo originale verrà anche messo a confronto con le traduzioni di altri scrittori famosi. A interpretare il Bardo sarà Sarah Thorne, traduttrice e attrice teatrale.
Perché Shakespeare?
«Perchè è un autore è universale, è uno dei pochi capace di accomunarci tutti».
Al Bardo contrappone le traduzioni di Gerardo Guerrieri, Salvatore Quasimodo, Eugenio Montale ed Elio Chinol. Perché questa scelta?
«Guerrieri è un uomo di teatro. Non si pone come letterato, ha solo la necessità di portare in scena l'opera. Montale è un grande poeta che vuole lasciare l'impronta. Quasimodo è grande come, se non più di Montale, ma non ha mai avuto lo stesso respiro e la stessa fama. Chinol, infine, è un traduttore, fedele al testo».
Romeo e Giulietta, il MacBeth e Amleto. Come ha scelto i brani da leggere?
«Sono partita prima dagli autori: un classico del passato, da contrapporre a personaggi del Novecento. Poi, opere e brani sono venuti di conseguenza».
Come si svolgerà la serata?
«Leggerò i testi in lingua originale, e il pubblico sarà invitato a fare lo stesso con le traduzioni italiane. E' fondamentale l'interazione, lo scambio reciproco. Serve per mantenere viva l'emozione, per riscaldare cuore e animi. La partecipazione è il sale delle rappresentazioni». (c. arg.)