I genitori protestano
CASTELLO D'AGOGNA.«L'amministrazione comunale non ha capito forse che i genitori che hanno continuato a insistere su un diritto in quanto una legge, che per quanto ci risulta è tutt'oggi in vigore, parla di gratuità del servizio di trasporto degli alunni alla scuola più vicina, nel caso in cui il Comune non ne sia provvisto». Non si ferma la protesta dei genitori che hanno deciso di non pagare il servizio di trasporto dei propri figli da Castello d'Agogna a Mortara, per raggiungere la scuola media. «E' vero - dicono - che abbiamo firmato un contratto per il trasporto degli alunni che prevedeva la quota di 30 euro mensili, ma eravamo ignari dell'esistenza di questa legge. Ci sentiamo profondamente offesi nel leggere le parole della maggioranza, pronunciate dalla signora Paola Grivel, con cui si accusano i genitori di essere stati spinti dalla minoranza a prendere posizione». I genitori respingono ogni sospetto di strumentalizzazione. «Il fatto di sapere di avere un diritto - affermano - secondo la maggioranza vuol dire essere all'opposizione o amici di qualcuno dell'opposizione? Allora ne deduciamo si possono far valere i propri diritti solo se amici della maggioranza?». (d.a.)